Il cromosoma Y è in genere noto per il suo ruolo nella determinazione del sesso biologico. La maggior parte dei maschi possiede sia un cromosoma X sia un cromosoma Y in tutte le cellule alla nascita, mentre la maggior parte delle femmine ha due cromosomi X in ogni cellula e nessun cromosoma Y. Gli scienziati sanno da tempo che, con l’avanzare dell’età, alcune cellule maschili tendono a perdere il cromosoma Y. 

La perdita di questo cromosoma nelle cellule del sangue circolanti è stata collegata a diversi problemi di salute, tra cui un aumento del rischio di cancro, malattie cardiache e malattia di Alzheimer. Tuttavia, i fattori che portano a questi rischi per la salute non sono ancora chiari.

Un team di ricerca USA si è proposto di comprendere meglio come la perdita del cromosoma Y possa portare a esiti tumorali peggiori. Il team è stato guidato da Dan Theodorescu dell’Università dell’Arizona di Tucson e da Simon Knott del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, California. Uno studio precedente condotto da Theodorescu aveva scoperto che la perdita del cromosoma Y potrebbe portare a tumori della vescica più aggressivi. Gli scienziati hanno analizzato i dati di diversi tipi di tumori umani e del topo pubblicati su The Cancer Genome Atlas, un programma USA che raccoglie e condivide enormi set di dati relativi alla genomica delle cellule tumorali. I loro risultati sono pubblicati su Nature .

Dapprima Il team ha identificato nove geni che potrebbero fungere da «firma» dell’attività genica che identifica le cellule prive del cromosoma Y. In seguito è stata ricercata questa firma tra i dati che rappresentano 29 tipi di tumori umani in oltre 4mila uomini. Questa analisi ha mostrato che, tra i numerosi tipi di tumore, i pazienti privi di cromosomi Y avevano una prognosi peggiore, che includeva una sopravvivenza globale inferiore rispetto agli uomini che presentavano ancora cromosomi Y nelle loro cellule tumorali.

Ulteriori studi su tumori sia nell’essere umano sia nel topo hanno dimostrato che la maggiore perdita di cromosomi Y si verifica nelle cellule epiteliali neoplastiche. Le cellule epiteliali rivestono molti organi interni. I tumori epiteliali tendevano inoltre a essere privi di cromosomi Y anche nelle cellule adiacenti non tumorali.

In particolare, i cromosomi Y erano assenti in molte cellule immunitarie tumorali, la qual cosa riduceva la loro capacità di combattere la crescita del cancro. Il maggiore declino della funzionalità delle cellule immunitarie è stato osservato nei linfociti T CD4 e CD8. La prognosi per le persone prive di cromosomi Y nelle cellule epiteliali e nei linfociti T erano peggiori rispetto a quelli che li presentavano ancora.

«Il nostro lavoro dimostra che se le cellule tumorali perdono il cromosoma Y, è molto probabile che anche le cellule immunitarie lo perdano. La perdita simultanea del cromosoma Y in entrambi questi tipi di cellule è correlata a cellule tumorali iperaggressive e a cellule immunitarie che dovrebbero attaccare le cellule tumorali malfunzionanti» afferma Knott. «Questa combinazione crea un tumore aggressivo con esiti prognostici molto negativi». E Theodorescu aggiunge: «Questi risultati rappresentano un grande passo avanti nella comprensione del perché gli uomini con perdita del cromosoma Y nelle cellule del sangue abbiano una mortalità per cancro più elevata. È evidente che la perdita del cromosoma Y sia nelle cellule tumorali sia in quelle immunitarie rende il sistema immunitario meno efficace».

I risultati suggeriscono che le terapie antitumorali a base di cellule T potrebbero essere meno efficaci nei pazienti con assenza del cromosoma Y. Sono necessari ulteriori studi per comprendere in che modo i tumori determinino la perdita del cromosoma Y in altre cellule. Non è noto nemmeno perché la perdita di questo cromosoma porti a tumori più aggressivi.

 

Fonte: Corriere Salute